martedì

Alla ricerca della felicità




Che cos'è la felicità?

2 commenti:

Anonimo ha detto...

io non so ancora risponderti, ma ci sono Uomini che ci hanno provato:
•Felicità raggiunta, si cammina | per te sul fil di lama. | Agli occhi sei barlume che vacilla, | al piede, teso ghiaccio che s'incrina; e dunque non ti tocchi chi più t'ama. Se giungi sulle anime invase | di tristezza e le schiarì, il tuo mattino | è dolce e turbatore come i nidi delle cimase. Ma nulla paga il pianto del bambino a cui fugge il pallone tra le case. (Eugenio Montale)
•Io la [la felicità] inseguo per monti, per piani, | pel mare, pel cielo, nel cuore, | io la vedo, già tendo le mani, | già tengo la gloria e l'amore. (Giovanni Pascoli)
•La felicità è una ricompensa che giunge a chi non l'ha cercata. (Anton Cechov)
•La felicità non è fare tutto ciò che si vuole, ma volere tutto ciò che si fa. (Friedrich Nietzsche)
•La felicità più grande consiste nell'accettare i nostri limiti e amarli. (Romano Battaglia)
•La felicità? Un buon sigaro, un buon pasto, una bella donna; o una donna cattiva. Dipende da quanta felicità siete in grado di maneggiare. (George Burns)
•Non dissetarti a tutte le fonti che trovi: la felicità sta nell'avere sempre sete. (Nino Salvaneschi)
•Quella che sul piano soggettivo è la felicità, sul piano oggettivo coincide con la realizzazione della propria essenza. (Socrate)
•Il ricordo della felicità non è più felicità, il ricordo del dolore è ancora dolore. (Albert Einstein)
provaci tu,ora..

domenico ha detto...

quella di Socrate è sbagliata